Chiara Civello è una cantante, cantautrice, polistrumentista e compositrice italiana la cui musica trascende i generi, fondendo lo spirito improvvisativo del jazz, la profondità emotiva del soul e l’appeal globale del pop. Billboard ha elogiato il fascino, la bellezza e l’allure della sua scrittura, mentre The International Herald Tribune ha affermato: “La sua combinazione di personalità, anima e sofisticazione è sorprendente.” La sua voce cattura l’essenza della vulnerabilità — un’emozione che ci connette alla nostra essenza più profonda. La sua scrittura esplora e traccia i sentieri verso il superamento e la crescita. Tuttavia, la sua musica non è mai confinata al personale: diventa un incontro, un dialogo con i musicisti e il pubblico, dove l’emozione è la forza che guida.
Civello ha iniziato il suo percorso musicale a 18 anni, ottenendo una borsa di studio per il Berklee College of Music di Boston. Dopo essersi trasferita a New York, ha collaborato con il leggendario produttore Russ Titelman, che l’ha incoraggiata a scrivere le proprie canzoni.
Questo ha portato al suo album di debutto, Last Quarter Moon (2005, Verve Records), consacrandola prima italiana a incidere per Verve, in un’elegante fusione di jazz, soul, pop e bossa nova, con la partecipazione di Daniel Jobim e Burt Bacharach.
La sua profonda connessione con la musica brasiliana è fiorita in The Space Between (2007) e 7752 (2010), lavori che riflettono la sua immersione nella cultura musicale di Rio de Janeiro e presentano collaborazioni con Ana Carolina, Jacques Morelenbaum e Marc Ribot.
Con Canzoni (2014), prodotto da Nicola Conte, ha abbracciato le sue radici attraverso un primo lavoro che la vede esclusivamente come interprete del repertorio italiano, con la partecipazione di Chico Buarque e Gilberto Gil, e arrangiamenti orchestrali di Eumir Deodato.
Nel 2017, Civello ha collaborato con Marc Collin (Nouvelle Vague) per Eclipse, un netto distacco dal suo lavoro precedente, incorporando un forte aspetto visivo e cinematografico nella sua scrittura. La loro collaborazione è continuata con Chansons (2021), in cui Civello ha reinterpretato 12 classici francesi senza tempo, riportandoli alle loro radici e valorizzandone l’appeal universale. L’album rende omaggio a icone come Michel Legrand, Charles Aznavour, Édith Piaf e Jacques Brel.
Nel 2023 ha pubblicato il singolo Sempre così, scritto a partire da un testo lasciato incompiuto dalla poetessa Patrizia Cavalli e completato da Civello dopo la sua scomparsa. Il brano è diventato il cuore di un progetto multidisciplinare intitolato Costellazione Poetica, realizzato in collaborazione con la regista Céline Sciamma. Il cortometraggio This Is How A Child Becomes A Poet, presentato alla 80ª Mostra del Cinema di Venezia, intreccia musica, poesia e cinema e rende omaggio all’universo intimo di Cavalli. Il progetto si è espanso nel Sempre Così Tour (2024), portando nei principali teatri italiani un dialogo tra musica, poesia e immagini. Le voci di poeti amati da Cavalli — da Sandro Penna e Pasolini a Saffo ed Emily Dickinson — si intrecciano in una “costellazione” di emozioni, creando un’esperienza di ascolto profonda e immersiva.